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| 26/07/2010 |
| Dagli Usa una ricerca su alimentazione e celiachia |
Nonostante l’etichetta i cibi non sono sempre “senza glutine” |
Il Journal of the American Dietetic Association lancia un allarme: i prodotti alimentari per celiaci non sono sempre del tutto privi di glutine. La Food and Drug Administration (Fda), che negli Stati Uniti controlla la sicurezza di cibi e farmaci, ha condotto una ricerca specifica in merito (coordinata dalla nutrizionista Tricia Thompson) evidenziando che su 22 prodotti alimentari da supermercato che recano sulla confezione la dicitura “gluten-free”, 7 presentavano una percentuale di glutine superiore al limite fissato dalle certificazioni in materia. Secondo la Fda, per essere considerato “senza glutine”, un cibo deve contenerne meno di 20 milioni per parte.
I risultati dello studio, secondo il Gluten Intolerance Group of Noth America, sono preoccupanti anche se il campione esaminato è troppo esiguo per dare un’idea precisa ai consumatori statunitensi sull’effettiva presenza di glutine negli alimenti per celiaci. “Questo studio – spiega Cynthia Kupper, direttrice del gruppo che rappresenta i celiaci – dovrebbe spronare le aziende che producono questo tipo di alimenti a verificare con maggiore efficacia la validità dell’etichetta ‘senza glutine’”.
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