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| 13/07/2010 |
| Promosse le acque di balneazione italiane |
Il rapporto del ministero della Salute testimonia la buona salute del mare attorno alla nostra penisola |
Acque di balneazione italiane promosse. Il rapporto pubblicato dal Ministero della Salute sulle acque che lambiscono i litorali della nostra penisola testimonia il buono stato di salute dei nostri mari per nuotate in piena tranquillità. Una salute dell’acqua balneabile decisamente migliorata rispetto al 1993. L'Italia è lo Stato europeo con il maggior numero di spiagge. Con 4.921 siti di balneazione sui 13.741 di tutti i paesi europei, il nostro Paese possiede il 35,8% di tutte le coste balneabili del continente europeo. Dopo l'Italia ci sono la Francia con 2.005 siti di balneazione, la Spagna con 1910 e la Grecia con 1273 (830 insufficientemente campionati).
I siti balneabili italiani sono i più controllati d'Europa perché di fatto il nostro Paese ha, da oltre venti anni, adottato i criteri più restrittivi della direttiva europea che ha finora disciplinato il settore.
Il nostro Paese controlla tutta la costa, e non soltanto i siti adibiti alla balneazione come fa la maggior parte degli altri Stati europei, attraverso una rete di monitoraggio capillare (punti di campionamento max. ogni 2 km) ed un periodo di campionamento in assoluto più lungo (sei mesi all'anno).
I risultati del rapporto sulle acque di balneazione evidenziano che dei 5175 chilometri di costa sottoposti a controllo, sui 7375 chilometri di costa italiana, ben 4969 chilometri di costa sono balneabili, pari ad una percentuale del 96 %. I restanti 2190 chilometri non sono considerati balneabili in quanto non accessibili al monitoraggio o perché porti o foci di fiumi.
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