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| 20/07/2010 |
| Se la campanella suona più tardi migliora la pagella |
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| Spostare di mezz’ora l’ora di ingresso alla scuola superiore migliora il rendimento e il benessere degli studenti. Lo affermano sull’autorevole rivista medica Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine, i ricercatori americani della Hasbro Children's Hospital di Providence (Rhode Island). Gli autori spiegano che dall’inizio della pubertà il ciclo sonno-veglia subisce uno “slittamento” in avanti di circa due ore rispetto all’infanzia. Il bisogno di dormire rimane, però, pressoché inalterato e si aggira intorno alle 9,15 ore per notte. Nella ricerca, Judith Owens e i colleghi hanno posticipato il suono della campanella dalle 8 alle 8.30 della mattina per 201 ragazzi di una scuola superiore di Rhode Island, che poi sono stati sottoposti a diversi test per valutare il loro grado di attenzione, partecipazione e benessere fisico e psicologico nel tempo. I risultati non hanno lasciato dubbi: andare più tardi a scuola si associava a una maggiore attenzione e partecipazione alle lezioni, a una minore sonnolenza nelle ore di scuola e a un netto miglioramento del tono dell’umore. La percentuale di sintomatologia depressiva appariva ridotta dal 65% al 45% e il senso di noia e irritabilità diminuiva dall’84% al 62%. Insomma, modificare l’orario di ingresso nella scuola superiore è un’utile strategia per risultati scolastici più brillanti. Un suggerimento per il ministro dell’Istruzione. |
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